Dili

Timor Est offre splendide spiagge, aspre montagne, città coloniali tutte da scoprire e un interno lussureggiante; Dili, poi, è un tocco di Portogallo ai tropici. Offre un paesaggio naturale unico e suggestivo, tra foreste, spiagge coralline, isolotti con una natura incontaminata: un paradiso nelle Piccole Isole della Sonda, immerse nell’Oceano Pacifico. Natura ma non solo, anche cultura espressa dagli edifici in stile coloniale e dalle feste locali.

Dili, la capitale di Timor Est, è una tranquilla località dal passato coloniale, ricca di aree verdi nella zona del lungomare. Lo stile di vita è molto diverso da quello più frenetico di Kupang, la principale città dell’area occidentale di Timor Est. Ancora oggi conserva l’atmosfera di un avamposto del Portogallo ai tropici. Essendo una capitale di recente fondazione, le attrattive principali di Dili riguardano perlopiù il paesaggio e le bellezze naturali, oltre a qualche esempio di architettura coloniale, tra cui alcuni edifici in via di ristrutturazione. Un monumento simbolico, che si trova appena fuori della città, è la statua del Cristo Re, situata sopra un promontorio. La statua, alta 27 metri, rappresenta la figura di un Gesù dalle braccia aperte con ai piedi un globo terrestre. Per raggiungerla si percorre il sentiero che parte dalla spiaggia fino ad arrivare alla cima, contrassegnato dalle 14 stazioni della via crucis. Dalla cima del promontorio si osserva un bel panorama di tutta la zona.

La città è un ottimo punto di partenza per compiere escursioni nei luoghi circostanti, come la salita al Ramalau, la montagna più alta di Timor Est; oppure le splendide spiagge delle isole di Jaco e di Atauro, dalla sabbia bianchissima e le acque cristalline.